venerdì 6 agosto 2021

Accedere rapidamente al Green Pass con Android

Da oggi, 6 Agosto 2021, il Green Pass è diventato obbligatorio per l'accesso a tante attività, come ad esempio ristoranti al chiuso, palestre e piscine.

Senza entrare nel merito del provvedimento, credo che questo documento diventerà un nostro compagno per un po' di tempo e, pertanto, vada gestito in modo rapido e continuativo. La procedura che illustro di seguito serve ad avere sempre a portata di mano il QR Code del Green Pass, in modo che non sia rapidamente accessibile tramite lo strumento che abbiamo sempre con noi: il nostro smartphone.

Per scaricare il Green Pass è sufficiente seguire la procedura indicata sul sito della Certificazione verde COVID-19; si possono usare la Tessera Sanitaria, le credenziali fornite con la Carta d'Identità Elettronica, la App Immuni o la App IO. Al momento non è ancora possibile tramite Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale.

Una volta eseguito l'accesso e convalidate le informazioni, potremo scaricare due documenti: un file PDF, da stampare e piegare in quattro per poterlo tenere nel portafogli, ed un file PNG, ossia un'immagine digitalizzata del QR Code personale. Noi ci concentreremo sul QR Code in quanto è quello che ci servirà sullo smartphone Android.

Dopo aver scaricato il file immagine del QR Code del Green Pass, aprire Google Drive sullo smartphone ed andare nella sezione "File". Selezionare la cartella dove si desiderano salvare i documenti e fare click sul simbolo "+" in basso a destra:



Fare click su "Carica":


Dopo aver caricato i documenti del Green Pass in Google Drive, la videata apparirà come di seguito:


Fare click sui 3 pallini a fianco del file "dgc-qrcode.png":


Fare click su "Aggiungi a speciali", così che il file sia disponibile dal menu Preferiti di Google Drive:


La stellina, a questo punto, diventerà gialla.
Fare nuovamente click sui 3 pallini del menu e fare click su "Rendi disponibile offline":


La spunta diventerà ora verde.
Fare nuovamente click sui 3 pallini del menu e fare click su "Aggiungi a schermata Home":



Si troverà ora un'icona sulla schermata dello smartphone da cui accedere in modo rapido al QR Code del Green Pass anche in assenza di segnale dati.

I possessori di smartphone iPhone dovrebbero essere abilitati ad effettuare le medesime operazioni; se riuscite fatemelo sapere nei commenti così anche gli altri utenti potranno trarne giovamento.

mercoledì 20 agosto 2014

Meglio Google Apps o Office 365?

La domanda che mi pongo oggi, per rispondere ad un cliente, è: "cosa scelgo tra Google Apps e Office 365 per migrare sul cloud i miei dati"?

Parto con la premessa (attenzione spoiler!) che non esiste un vincitore: ogni servizio cloud ha delle peculiarità che lo rendono più o meno appetibile a seconda della realtà aziendale.
Nella mia attuale veste di consulente indipendente posso permettermi di confrontare questi servizi senza timori di venire accusato di essere "prezzolato" da uno piuttosto che dall'altro e cercherò di fare una comparazione oggettiva.

Un (mio) cliente "tipo" ha, di norma:
  • Una rete interna che varia dalle 5 alle 50 postazioni;
  • Una cassetta postale per utente più un paio "generiche" ad accesso condiviso (circa 5-10GB a utente);
  • Documenti condivisi tra gli utenti con regole e permessi di accesso in lettura/scrittura (circa 2.5GB per utente);
  • Un sistema di backup (quasi sempre, sigh, limitatissimo in quanto "costa troppo");
  • Un sistema gestionale per contabilità e CRM/ERP.
In questa analisi (che parolona!) volutamente eviterò ogni impiccio afferito alla produzione, al magazzino o al controllo di gestione anche perché non strettamente attinente all'ambiente Office. Darò anche per scontato che il sistema gestionale girerà su server interno dedicato (alcuni potrebbero anche essere virtualizzati in cloud su Azure o similari ma non andiamo fuori dal seminato) e questo obbligherà il cliente a tenere in casa almeno un server oltre all'eventuale Domain Controller (Windows o Linux che sia).

Ma veniamo al succo!

giovedì 21 febbraio 2013

Installare Sinekarta: protocollo informatico con Alfresco

In ottica di Spending Review e sempre maggiori risparmi nel settore pubblico, ho iniziato ad analizzare soluzioni Open Source per gestire alcuni processi aziendali più o meno critici.
Tra questi c'è anche il famigerato Protocollo Informatico, ossia processi di workflow applicati alla gestione documentale.
Tra le varie soluzioni, una che sembra essere valida è Sinekarta, recente progetto open source arrivato alla versione 4.2 in pochi mesi. Sinekarta è completamente web-based e funziona sia su server Windows che Linux. Seguirò la guida ufficiale Sinekarta.
Ora andrò ad installarlo sul server con Alfresco, messo in piedi non più tardi di 24 ore fa.


mercoledì 20 febbraio 2013

Installare Alfresco Community Edition su Ubuntu Server

Dopo essermi cimentato con PrestaShop (per il momento operativo ma in attesa di essere replicato su server dedicato), oggi ho deciso di testare una soluzione per la gestione documentale di cui in rete si parla sempre tanto: Alfresco. Ovviamente la installerò su piattaforma Linux Ubuntu 64bit 12.04 che aggiornerò poi alla 12.10.
La base hardware (ovviamente virtualizzata) è dotata di disco da 100GB, 2GB di Ram e 2 CPU.


lunedì 4 febbraio 2013

Installare PrestaShop su Ubuntu 12.04 Server

Seguendo un po' di consigli di amici e amici di amici, ho iniziato ad analizzare meglio la piattaforma e-commerce che stiamo usando per gestire Maison Matilde e mi sono reso conto, ogni giorno di più, che i limiti, purtroppo, sono tanti.
Ho così deciso di provare PrestaShop in quanto sembrerebbe essere una delle piattaforme e-commerce migliori sul panorama internazionale.
Essendo molto impulsivo ed anche un po' pazzo, ho deciso di usare un server Ubuntu 12.04 virtualizzato per fare i test. Questo post sarà la mia "traccia" per un giorno ricordarmi come fare nel caso in cui decidessi di creare un ambiente di produzione!