mercoledì 25 luglio 2012

Javascript: window.open e Internet Explorer 9

Comincio un po' a stancarmi di IE9: richiesta di troppe risorse, lentezza di navigazione...

Oggi l'ultima: in una pagina del sito ho inserito un classico Javascript per far aprire una nuova finestra senza "fronzoli" con un'immagine. Cosa semplice, certo, ma su Internet Explorer non funzionava mentre con Chrome e FireFox andava a meraviglia!

Il codice incriminato è il seguente:
<a href="#" onclick="window.open('images/immagine.png','Nome Immagine','width=200,height=100');">apri finestra</a>
Il problema è di semplice risoluzione: IE9 non vuole spazi nel secondo parametro del Javascript. Questo, infatti, rappresenta l'identificativo della finestra e non un nome!
Modificato il parametro, infatti, la finestra si apre regolarmente con tutti i browser:
<a href="#" onclick="window.open('images/immagine.png','Nome_Immagine','width=200,height=100');">apri finestra</a>

venerdì 29 giugno 2012

Italia-Germania 2-1. Italia-Italiani 0-10

La nazionale di calcio ieri ha battuto la Germania ed ha così conquistato la finale europea.
Ho visto tifosi cantare a squarciagola l'inno italiano, abbracciati e commossi, stretti in una fisica unione che superava limiti di Regioni, dialetti, orientamenti politici e religiosi.
Ho visto gente suonare le trombe e darsi baci di gioia, saltare e inneggiare all'Italia, fare cose folli per manifestare la propria felicità.
Ho visto quella che vorrei fosse l'Italia sempre, quella con la "i" maiuscola, quella che si ritrova unita anche per affrontare i veri problemi che, inevitabilmente, ci sopraffanno se non siamo compatti, stretti, abbracciati simbolicamente gli uni agli altri.
Da persona razionale mi chiedo come sia possibile che questa unione sia esprimibile solo quando una squadra di calcio ci fa sognare e non quando un intero Paese lotta per restare a galla, per dimostrare di non essere solo buono ad evadere, a fare il furbetto, a cercare sempre e solo di arrangiarsi.
Perché non riusciamo ad essere tutti più vicini, più solidali con chi soffre e più severi con chi ruba, perché non possiamo alzare la testa e dare all'Italia quello di cui ha bisogno con passione, forza, vigore?
Non siamo capaci di sconfiggere i nostri demoni ma siamo stati bravi a fare due goal...

mercoledì 27 giugno 2012

Come cancellare il proprio account di Facebook

Esiste una sostanziale differenza tra "disattivare" e "cancellare" un account.
Con la prima soluzione l'account viene "congelato" ed i dati conservati a tempo indeterminato dando all'utente la possibilità di ripristinarli.
Con la cancellazione, invece, l'intero profilo viene eliminato ed i dati completamente rimossi dal server (almeno così dicono in Facebook...).

Mentre è facile disattivare un account, il discorso cambia per l'eliminazione (a testimonianza del fatto che FB ci tiene a conservare i suoi utenti!). Vediamo come fare dopo il salto.

giovedì 12 gennaio 2012

SQL Server: errore "The database principal owns a schema in the database, and cannot be dropped"

Oggi sono sono incappato per la prima volta nel seguente errore su SQL Server:
The database principal owns a schema in the database, and cannot be dropped. (Microsoft SQL Server, Error: 15138).
L'errore non permette, in pratica, di eliminare un utente dalla sicurezza di SQL Server.
Questo avviene quando all'utente "incriminato" è associato un ruolo di proprietario dello "schema" (i diritti di funzione) del DB.

Per ripristinare il tutto ed eliminare quindi l'utente, la soluzione è la seguente.