mercoledì 16 febbraio 2011

Installare Ubuntu Server 10.10 su Hyper-V in Cluster

Prima che fossero disponibili le integrazioni di Hyper-V con Ubuntu non si potevano installare sistemi operativi Linux sfruttando i vantaggi dell'High Availability. La scheda di rete, infatti, doveva essere settata come "Legacy" e, pertanto, era strettamente legata all'hardware e non all'infrastruttura virtuale.

Faccio una piccola premessa: io non sono un genio delle infrastrutture virtuali. Le uso, cerco di capire come funzionano e mi appassiono quando trovo delle soluzioni che funzionano, sono funzionali e fanno risparmiare! In quest'ottica ho cercato il modo di installare un server Ubuntu per alcune applicazioni quali, ad esempio Nagios, che non necessitano di hardware potenti bensì solo dell'affidabilità che il virtuale può dare.

Vediamo di seguito come fare per installare Ubuntu Server 10.10 con le estensioni per Hyper-V.

Tralascio il passaggio della creazione della macchina virtuale e mi concentro sull'installazione di Ubuntu.

Per il test ho creato una macchina virtuale con 1 CPU e 1GB di RAM.
Io prediligo l'installazione in lingua inglese per un fattore di comodità nella gestione delle procedure e degli errori ma vanno bene tutte le lingue.

Dopo essere partiti con la procedura di installazione, ci verrà presto un errore in quanto il sistema non rileva una scheda di rete compatibile. Ricordo che stiamo installando con una scheda non-legacy!


Ignorate l'errore e procedete con l'installazione; della scheda di rete ci occuperemo più tardi.
Proseguite con l'installazione a vostro piacere. Io installo sempre OpenSSH Server per poter gestire la macchina da remoto ma non è fondamentale.

Al termine dell'installazione, effettuiamo il login ed andiamo a modificare con VI
/etc/initramfs-tools/modules
 Dobbiamo aggiungere le seguenti righe:
hv_vmbus
hv_storvsc
hv_blkvsc
hv_netvsc
ed ottenere così il seguente risultato:


A questo punto salviamo e, per applicare le modifiche, lanciamo:
update-initramfs –u
 In questo modo abbiamo abilitato i driver per lo storage e la rete di Hyper-V.
Riavviamo la macchina per rendere effettive le modifiche e, dopo, digitiamo
lsmod
per vedere se sono state applicate.


Ora manca ancora un piccolo passaggio: abilitare la rete per connettere Ubuntu.
Modifichiamo quindi
/etc/network/interfaces
per impostare se usare il DHCP o un indirizzo IP statico. Per maggiori informazioni vi rimando a questa guida.

Riavviamo ancora una volta e con il comando
ifconfig
verifichiamo che le modifiche alla rete siano state apportate.


Per testare il corretto funzionamento della rete, usiamo un semplice Ping verso il server Ubuntu.
Se risponde, allora siamo sulla buona strada e, quindi, fate la prova di lasciare il Ping e migrare la macchina da un host all'altro e vedete cosa succede!
Sui miei server perdo pochi pacchetti ma puntualmente il server Ubuntu torna raggiungibile dopo breve!!

Ed ora inizio a sbizzarrirmi con il mio nuovo server Ubuntu 10.10!!!

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