sabato 11 settembre 2010

Le aziende ed il web 2.0

Quando iniziai a lavorare nel mondo informatico, circa 12 anni fa, internet non era così come lo vediamo oggi: era una banca dati difficilmente accessibile, senza interfacce grafiche coinvolgenti attraverso le quali trovare solo qualche driver ed informazioni sommarie su pochi temi.

Oggi la sostanza è cambiata: su internet lavoriamo, socializziamo e, in pratica, viviamo.

Ma come sta cambiando la vita in azienda? Esistono strumenti Web 2.0 che aiutano a lavorare meglio?
Vi descrivo come sto approcciando io la questione e come ho aiutato alcune PMI a sfruttare i servizi anche senza ingenti budget di spesa ed infrastrutture complesse.

Esistono in rete servizi per ogni esigenza ed ogni tasca. Nel precedente post ho parlato di Open Source ed ora affronterò, un po' velocemente, un argomento che ci va a braccetto.

Partiamo dall'elemento base: la posta elettronica.
Le aziende per le quali lavoro hanno quasi tutte un server di posta interno. La scelta è dettata sempre dall'avere il controllo di tutto, dall'accentrare i servizi e dalla gestione di un quantitativo di password il più ristretto possibile (Single Sign-On).
Per le microimprese e le PMI, però, oggi esistono servizi facilmente accessibili, sicuri, potenti e, spesso, gratuiti o quasi.
Sto parlando di GMail, la posta web di Google e, più nello specifico, delle Google Apps.

Ne esistono 2 varianti: una a pagamento e l'altra gratuita.
La prima riconosce 25GB di spazio, utenti illimitati con un costo proquota relativamente contenuto e delle SLA decisamente performanti.
La seconda, invece, "solo" 7GB di posta, un minore supporto e 50 utenti al massimo.
Ritengo che un'azienda piccola, fino a 20~30 utenti, possa passare a questo servizio nella versione gratuita nel giro di pochi giorni ed averne un rendiconto positivo in poco tempo.
Perché? Semplice: il servizio è molto affidabile e flessibile, permette di leggere la posta in mobilità, di implementarla con servizi di rubrica ed agenda e, inoltre, di lavorare documenti tipo testo e fogli di calcolo senza bisogno di applicazioni installate sul pc. Inoltre, configurando correttamente i DNS di un dominio personale, è possibile sfruttare le caselle "@miodominio.it" (o .com, .net...).
L'importante è strutturare una connettività internet all'altezza in quanto il traffico aumenterà certamente e, soprattutto, si renderà necessario un up-time senza soluzione di continuità, pena il blocco del lavoro forzato!

Gestione documenti.
Io stesso uso Google Apps sia su pc che su palmare però non mi trovo ancora a mio agio sul discorso documentale e, pertanto, affido i miei Word ed Excel a repository on-line quali, uno su tutti, DropBox.
Installando un client sul proprio pc, si accede ad una cartella che, in automatico, si sincronizza con i server DropBox. Scaricando ed installandolo su più computer, questi avranno la medesima cartella, e tutto il contenuto, sempre sincronizzato senza bisogno di usare la posta elettronica o le chiavette USB.
DropBox è gratuito per un uso fino a 2GB ma per passare a 50GB il costo è di soli €100 circa all'anno ($9,99 al mese)!
I due servizi sopra descritti, abbinati a MSN Messenger ed a programmi open source quali Open Office, permettono a diverse aziende con le quali collaboro di gestire il lavoro su più sedi geograficamente lontane (una di queste ha 8 negozi sul territorio piemontese) condividendo in sicurezza e rapidità informazioni e documenti.

Queste soluzioni, se paragonate ad infrastrutture basate su server, virtualizzazione, VPN, HDSL ed altre tecnologie necessarie per ottenere gli stessi risultati in aziende dimensionate, sono decisamente economiche ed approcciabili da tutti senza limitazioni.
Certo, è ovvio, equivale a mettere in casa di terzi i nostri dati e, in questo, sono convinto che si debba sempre leggere molto attentamente il contratto con il fornitore al fine di non infrangere la privacy.

Ma il bello è che internet ha dato strumenti di tutti i tipi e quelli che ho riportato in questo post sono solo alcuni esempi.
Cosa ne pensate? Avete altre soluzioni più interessanti? Fatemi sapere, i commenti sono a vostra disposizione!

2 commenti:

  1. Ciao Matteo, concordo con le tue osservazioni, soprattuto riguardo google apps.
    Io uso ormai da un paio di anni questo servizio in modo continuativo e devo dire che mi trovo molto bene.
    Vorrei sottolineare l'ottima funzionalità del Calendario di google apps che permette di gestire calendari diversi e di personalizzarne la visibilità e la sincronizzazione.
    In particolare è comodissima la sincronizzazione con Android per quanto riguarda appunto mail e calendario così come con tutto il mondo Mac / Apple (funziona bene anche con Windows / Windows Mobile).
    Infatti se sul Mac aggiungo in iCal un imepegno, me lo trovo in automatico su Google Apps e mi viene aggiornato sul calendario del cellulare e del PC dell'ufficio. (Se poi imposto l'alert si mettono a suonare tutti insieme :) )
    Complimenti per il blog.

    Alessandro

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  2. ... devo dire che DropBox è molto affidabile e poi essendoci l'applicazione per Iphone è comodissima da portarsi dietro. Prima usavo Gmail tramite un semplicissimo plugin di Firefox che ti archiviava i dati e quindi avevo 7 Gb di spazio ma devo dire che era lentino uno di questi giorni riprovo a vedere se si è evoluto qualche cosa!!!

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